Articoli

Foto spesometro

Arriva la semplificazione dello spesometro. E con lei anche la proroga di qualche settimana del termine fissato per il prossimo 28 febbraio per l’invio dei dati delle fatture 2017. Al fine di semplificare le procedure, l’Agenzia delle Entrate ha adottato un provvedimento che recepisce le novità introdotte dal decreto fiscale collegato alla manovra di bilancio (148/2017) con cui si punta a ridurre drasticamente le informazioni che i contribuenti dovranno inviare al Fisco.
Per la prima volta dal lontano anno 2000 potrebbe essere applicato lo Statuto del contribuente che consente al direttore delle Entrate di prorogare il termine di un adempimento nel caso in cui tra la sua scadenza e la pubblicazione delle regole per rispettarlo non siano decorsi 60 giorni.

Per questo, Format, ANNULLA per il momento i corsi che aveva organizzato per il 26 di gennaio 2018 e il 2 febbraio 2018.

I nuovi corsi verranno impostati appena le disposizioni dell’Agenzia delle Entrate saranno fissate e verranno decisi i termini e modalità di presentazione.

FOCUS SU

http://www.lastampa.it/2018/01/19/economia/fisco-arriva-lo-spesometro-semplificato-per-linvio-delle-fatture-online-OdlSjaX5luWQkT7OjxtAbN/pagina.html

Viene posticipato dal 31 maggio al 12 giugno 2017 il termine di trasmissione dei dati delle liquidazioni periodiche Iva relativi al primo trimestre del 2017.
Il differimento è contenuto nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’Economia e delle Finanze.
Il provvedimento è stato firmato dal Ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, e dal Presidente Paolo Gentiloni, è stato registrato dalla Corte dei Conti ed è in via di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale.
Link al sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze: http://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/comunicati/2017/documenti/Comunicato0089.pdf

Dal prossimo 10 maggio le applicazioni Entratel e File Internet, disponibili all’interno del Desktop Telematico e Entratel multifile, saranno implementate con la nuova funzionalità “Firma file” per consentire l’apposizione della firma basata su certificati rilasciati dall’Agenzia delle Entrate sulle Comunicazioni dei dati delle fatture emesse e ricevute e sulle Comunicazioni dei dati delle liquidazioni periodiche IVA.
Si precisa che le nuove funzionalità integrate nelle piattaforme potranno essere utilizzate al solo scopo dell’apposizione della firma elettronica al documento, mentre la successiva trasmissione dovrà essere effettuata seguendo le modalità stabilite dal Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 58793 del 27 marzo 2017.

Stiamo vivendo un periodo di grandissime evoluzioni nel mondo dei gestionali, la digitalizzazione grazie alle spinte delle istituzioni si sta concretizzando e le ricadute (nel medio periodo) non saranno ad esclusivo beneficio delle istituzioni.

La diffusione delle fattura B2B (attive) metterà in condizione le aziende che opteranno per questa opzione di liberarsi dell’oneroso (in molti casi) obbligo di custodire i dossier cartacei.
Il vero salto di qualità nella digitalizzazione (e conseguente economizzazione) dei processi aziendali verrà dato dall’automatizzazione delle registrazioni delle fatture passive.
E’ un processo lungo che data la promiscuità del mercato dei gestionali in Italia, non può non transitare dalla definizione di un protocollo comune, protocollo che permetterà anche ad aziende con software gestionali diversi tra loro di dialogare digitalmente.
Questo è il primo passo (diciamo quello tecnologico) che chiaramente, date le promiscuità ulteriori a livello di controllo di gestione (piani dei conti, analitica, contabilità industriale e su commessa) ,andrà poi sviluppato e cablato su ogni singola realtà ma questa sarà sicuramente la vera ricaduta positiva (in termini organizzativi e di costo di processo) per le aziende.
Fatel (come già avviene per chi dispone del modulo per l’emissione delle fatture elettroniche pubblica amministrazione e per chi attiverà a breve il modulo delle fatture elettroniche B2B) sarà il motore cui verrà agganciato anche questo modulo diventerà quindi de facto l’unico strumento di dialogo tra l’azienda e l’esterno (altre aziende, enti di controllo, enti clienti) per tutto ciò che attiene l’ambito fiscale ed amministrativo.