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Viene posticipato dal 31 maggio al 12 giugno 2017 il termine di trasmissione dei dati delle liquidazioni periodiche Iva relativi al primo trimestre del 2017.
Il differimento è contenuto nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’Economia e delle Finanze.
Il provvedimento è stato firmato dal Ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, e dal Presidente Paolo Gentiloni, è stato registrato dalla Corte dei Conti ed è in via di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale.
Link al sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze: http://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/comunicati/2017/documenti/Comunicato0089.pdf

Gentilissimi clienti,

di seguito i numeri di questo nuovo adempimento per la comunicazione analitica dati Iva (CADI) per Format.

Partecipanti ai corsi totali (6 eventi formativi):

  • 134 persone in sede
  • 115 persone da remoto

E’ PREVISTA UNA ULTERIORE SESSIONE PER COLORO CHE NON HANNO POTUTO PARTECIPARE ALLE ULTIME.

Piattaforma CADI Digital Hub:
Totale: 106 attivazioni

Aziende attivate:
Totale: 194 aziende

Mail e ticket  di supporto CADI  (tecniche e tecnico-commerciali):
Totale: 680

Persone coinvolte nella task force CADI dal 15 aprile ad oggi:
3 persone a tempo pieno, più 2 persone part time per il supporto commerciale e di Back Office.
Durante questi eventi, abbiamo raccolto qualche foto dei presenti:

Mettiamo a disposizione della clientela il manuale operativo del CADI, con possibilità di download al seguente link

Per scaricarlo, premere in alto a destra sull’icona “Scarica”, oppure sull’icona della stampante per stamparlo direttamente.

 

Il punto di Unioncamere con Confindustria Piemonte, Intesa Sanpaolo e Unicredit: territorio più competitivo con hi-tech e investimenti

In Piemonte trova slancio il trend di crescita del settore manifatturiero, grazie al +4.5% di produzione industriale nei primi tre mesi dell’anno. Questo dato emerge durante il convegno dedicato al futuro della manifattura, organizzato da Confindustria Piemonte, Intesa Sanpaolo e Unicredit.

La crescita coinvolge tutte le province piemontesi, prime fra tutte Torino. Se si guarda a Industria 4.0, l’indagine realizzata su 1.300 aziende evidenzia un primo aspetto positivo, già il 30% ha introdotto soluzioni abilitanti, dall’Advanced Manifacturing all’Internet of Things alla stampa additiva, mentre circa il 27% degli intervistati si dichiara non interessata alla “fabbrica digitale”.

Il presidente di Unioncamere Piemonte, Ferruccio Dardanello, si dice preoccupato che un terzo delle imprese sia poco interessata alla rivoluzione digitale. Il tessuto di oltre 450mila imprese ha enormi potenzialità, sia su mercato nazionale che su mercati esteri, ma necessita di convertirsi all’innovazione tecnologica. Sul fronte investimenti, però, meno di un’azienda su dieci è disposta ad investire per introdurre entro un anno tecnologie abilitanti.

Fabio Ravanelli, presidente di Confindustria Piemonte, afferma che sia stata la manifattura a tenere in piedi il paese negli anni più bui della sua crisi. Il Piemonte ha perso 10 punti di pil, gli investimenti sono calati del 20% e ha perso 60mila posti di lavoro.

La rivoluzione digitale Industria 4.0 è ciò che serve per preservare l’occupazione attuale e per creare nuove professionalità.

Dal prossimo 10 maggio le applicazioni Entratel e File Internet, disponibili all’interno del Desktop Telematico e Entratel multifile, saranno implementate con la nuova funzionalità “Firma file” per consentire l’apposizione della firma basata su certificati rilasciati dall’Agenzia delle Entrate sulle Comunicazioni dei dati delle fatture emesse e ricevute e sulle Comunicazioni dei dati delle liquidazioni periodiche IVA.
Si precisa che le nuove funzionalità integrate nelle piattaforme potranno essere utilizzate al solo scopo dell’apposizione della firma elettronica al documento, mentre la successiva trasmissione dovrà essere effettuata seguendo le modalità stabilite dal Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 58793 del 27 marzo 2017.