Nicolò, 18 anni, frequenta l’ I.T.I.S. “Alessandro Volta indirizzo Informatico ad Alessandria e nel mese di Settembre, presso la Nostra azienda, ha lavorato come tirocinante tramite il progetto “Alternanza scuola-lavoro” , in cui Format crede fortemente con il fine di permettere ai ragazzi di approcciarsi al mondo del lavoro, orientarli e promuovere il successo scolastico.
Finito il programma ha voluto raccontare la sua esperienza.

 1) Pensi che questa esperienza ti possa essere d’aiuto per la tua futura carriera scolastica, soprattutto in vista dell’imminente maturità?

Questa esperienza mi tornerà sicuramente d’aiuto per il mio futuro percorso scolastico in quanto mi ha fatto conoscere ambienti nuovi e un modo di interagire con gli altri diverso dal modello che si apprende a scuola e mi permetterà di elaborare, esprimere  organizzare le mie idee e, soprattutto, i miei obiettivi futuri.

 

2) Quali sono state le tue impressioni a caldo legate all’ impatto con l’organizzazione Format durante questo particolare periodo?

Ho realizzato che questo tipo di lavoro è diverso da come me lo ero immaginato, esso viene plasmato attorno ai clienti, i quali vengono guidati fin dal primo momento in cui entrano in contatto con Format verso il raggiungimento di una soluzione completamente personalizzata che permette ad essi di ottimizzare al massimo la loro organizzazione e, quindi, di conseguenza il loro business.
L’ho potuto riscontrare fortemente in questo mese “caldo” per via dello Spesometro: i telefoni squillavano continuamente e ogni membro Format non si fermava un secondo con il fine di risolvere, nel minore tempo possibile, i problemi di ogni singolo cliente.

 3) Immaginiamo: Domani ti svegli e sei Amministratore Delegato della Format, cosa miglioreresti?

Cercherei di trovare un modo innovativo, originale ed interattivo per avvicinare sempre di più le imprese verso questo mondo digitale in continua evoluzione, offrendogli nel training, oltre alla classica parte incentrata sull’ utilizzo del software, anche una parte che la metta a conoscenza delle nuove tendenze di mercato legate a questa evoluzione, spiegandogli che non bisogna avere paura del cambiamento ma anzi, bisognerebbe sfruttarlo per ottenere successo.