Immagine Fatturazione elettronica

Stiamo vivendo un periodo di grandissime evoluzioni nel mondo dei gestionali, la digitalizzazione grazie alle spinte delle istituzioni si sta concretizzando e le ricadute (nel medio periodo) non saranno ad esclusivo beneficio delle istituzioni.

La diffusione delle fattura B2B (attive) metterà in condizione le aziende che opteranno per questa opzione di liberarsi dell’oneroso (in molti casi) obbligo di custodire i dossier cartacei.
Il vero salto di qualità nella digitalizzazione (e conseguente economizzazione) dei processi aziendali verrà dato dall’automatizzazione delle registrazioni delle fatture passive.
E’ un processo lungo che data la promiscuità del mercato dei gestionali in Italia, non può non transitare dalla definizione di un protocollo comune, protocollo che permetterà anche ad aziende con software gestionali diversi tra loro di dialogare digitalmente.
Questo è il primo passo (diciamo quello tecnologico) che chiaramente, date le promiscuità ulteriori a livello di controllo di gestione (piani dei conti, analitica, contabilità industriale e su commessa) ,andrà poi sviluppato e cablato su ogni singola realtà ma questa sarà sicuramente la vera ricaduta positiva (in termini organizzativi e di costo di processo) per le aziende.
Fatel (come già avviene per chi dispone del modulo per l’emissione delle fatture elettroniche pubblica amministrazione e per chi attiverà a breve il modulo delle fatture elettroniche B2B) sarà il motore cui verrà agganciato anche questo modulo diventerà quindi de facto l’unico strumento di dialogo tra l’azienda e l’esterno (altre aziende, enti di controllo, enti clienti) per tutto ciò che attiene l’ambito fiscale ed amministrativo.