Il punto di Unioncamere con Confindustria Piemonte, Intesa Sanpaolo e Unicredit: territorio più competitivo con hi-tech e investimenti

In Piemonte trova slancio il trend di crescita del settore manifatturiero, grazie al +4.5% di produzione industriale nei primi tre mesi dell’anno. Questo dato emerge durante il convegno dedicato al futuro della manifattura, organizzato da Confindustria Piemonte, Intesa Sanpaolo e Unicredit.

La crescita coinvolge tutte le province piemontesi, prime fra tutte Torino. Se si guarda a Industria 4.0, l’indagine realizzata su 1.300 aziende evidenzia un primo aspetto positivo, già il 30% ha introdotto soluzioni abilitanti, dall’Advanced Manifacturing all’Internet of Things alla stampa additiva, mentre circa il 27% degli intervistati si dichiara non interessata alla “fabbrica digitale”.

Il presidente di Unioncamere Piemonte, Ferruccio Dardanello, si dice preoccupato che un terzo delle imprese sia poco interessata alla rivoluzione digitale. Il tessuto di oltre 450mila imprese ha enormi potenzialità, sia su mercato nazionale che su mercati esteri, ma necessita di convertirsi all’innovazione tecnologica. Sul fronte investimenti, però, meno di un’azienda su dieci è disposta ad investire per introdurre entro un anno tecnologie abilitanti.

Fabio Ravanelli, presidente di Confindustria Piemonte, afferma che sia stata la manifattura a tenere in piedi il paese negli anni più bui della sua crisi. Il Piemonte ha perso 10 punti di pil, gli investimenti sono calati del 20% e ha perso 60mila posti di lavoro.

La rivoluzione digitale Industria 4.0 è ciò che serve per preservare l’occupazione attuale e per creare nuove professionalità.

Dal prossimo 10 maggio le applicazioni Entratel e File Internet, disponibili all’interno del Desktop Telematico e Entratel multifile, saranno implementate con la nuova funzionalità “Firma file” per consentire l’apposizione della firma basata su certificati rilasciati dall’Agenzia delle Entrate sulle Comunicazioni dei dati delle fatture emesse e ricevute e sulle Comunicazioni dei dati delle liquidazioni periodiche IVA.
Si precisa che le nuove funzionalità integrate nelle piattaforme potranno essere utilizzate al solo scopo dell’apposizione della firma elettronica al documento, mentre la successiva trasmissione dovrà essere effettuata seguendo le modalità stabilite dal Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 58793 del 27 marzo 2017.

Stiamo vivendo un periodo di grandissime evoluzioni nel mondo dei gestionali, la digitalizzazione grazie alle spinte delle istituzioni si sta concretizzando e le ricadute (nel medio periodo) non saranno ad esclusivo beneficio delle istituzioni.

La diffusione delle fattura B2B (attive) metterà in condizione le aziende che opteranno per questa opzione di liberarsi dell’oneroso (in molti casi) obbligo di custodire i dossier cartacei.
Il vero salto di qualità nella digitalizzazione (e conseguente economizzazione) dei processi aziendali verrà dato dall’automatizzazione delle registrazioni delle fatture passive.
E’ un processo lungo che data la promiscuità del mercato dei gestionali in Italia, non può non transitare dalla definizione di un protocollo comune, protocollo che permetterà anche ad aziende con software gestionali diversi tra loro di dialogare digitalmente.
Questo è il primo passo (diciamo quello tecnologico) che chiaramente, date le promiscuità ulteriori a livello di controllo di gestione (piani dei conti, analitica, contabilità industriale e su commessa) ,andrà poi sviluppato e cablato su ogni singola realtà ma questa sarà sicuramente la vera ricaduta positiva (in termini organizzativi e di costo di processo) per le aziende.
Fatel (come già avviene per chi dispone del modulo per l’emissione delle fatture elettroniche pubblica amministrazione e per chi attiverà a breve il modulo delle fatture elettroniche B2B) sarà il motore cui verrà agganciato anche questo modulo diventerà quindi de facto l’unico strumento di dialogo tra l’azienda e l’esterno (altre aziende, enti di controllo, enti clienti) per tutto ciò che attiene l’ambito fiscale ed amministrativo.

Abbiamo deciso, per queste festività, di farci un regalino. Siamo, infatti, on-line con il nostro nuovo sito!
Il Sito Format è nato nell’ottica di un strumento di interattività tra il Nostro Staff, i Nostri clienti e i Nostri Partner.
L’intento è quello di rendere partecipi tutti coloro che fanno parte del Mondo Format e non di ciò che sta accadendo nell’Universo dell’Information Technology, con focus particolare alle logiche e alle tecnologie E.R.P. che da sempre fanno parte del Nostro Dna.
Il sito è automaticamente relazionato con i Nostri profili Social con il fine di rendere il servizio di interattività più efficace ed efficiente possibile.
Anche quest’anno Format è sponsor del calendario di Irma e Miro di Sabato.
Per il dodicesimo anno consecutivo (dalla sua prima edizione) abbiamo aderito  con entusiasmo all’iniziativa dell’amico Miro che con le sue splendide foto e il supporto del Rotary Club di Asti contribuirà a finanziare l’Escolinha Morrumbene Onlus scuola materna costruita all’interno della Missione di São Joãn Baptista di Morrumbene in Mozambico che ospita ad oggi oltre 400 bambini dai 3 ai 5 anni nella sede centrale e nelle due sedi decentrate.
Per tutti gli amici che ne desiderassero una copia a titolo assolutamente gratuito basta chiedere e… vi sara’ dato.