Sifel e Format, una collaborazione lunga 20 anni

Parliamo spesso dei servizi che proponiamo, ma questa volta vogliamo raccontare una storia, quella di una collaborazione lunga 20 anni.

foto Sifel - Format

Si tratta di un rapporto di fiducia e stima reciproca, partita agli inizi del 2000 tra la nostra azienda e S.I.F.EL. S.p.A, una consolidata realtà imprenditoriale che nasce nel 1996 grazie a precedenti esperienze nel settore dell’impiantistica per trazione elettrica.

Sifel entra a far parte del gruppo STRUKTON RAIL, partner internazionale e prestigioso, in quanto controllata da CLF S.p.A., società leader italiana nell’armamento ferroviario e metropolitano con una storia di oltre mezzo secolo. Il gruppo unifica esperienze aziendali con specializzazioni diverse nel campo della progettazione e realizzazione di linee ferroviarie, tramviarie e metropolitane. Ciò assicura a S.I.F.EL. S.p.A. importanti sinergie tecniche, professionali e finanziarie per affrontare con accresciuta competitività le future sfide del mercato.

Nell’anno 2002 Sifel stava cambiando l’impostazione della gestione contabile, che passava da esterna a interna. C’era dunque la necessità di approvvigionarsi di un software gestionale dalle elevate prestazioni: la scelta è ricaduta su ERP Zucchetti, per cui il referente di zona era proprio la nostra azienda.

Gli amministratori di Sifel scelsero di affidarsi a noi in quanto società presente da molti anni sul campo nello sviluppo software e nella consulenza. La nostra esperienza, unita alla capacità di realizzare progetti su misura, incontrava perfettamente le esigenze di Sifel. Tra i motivi che li convinsero, c’era anche la composizione del nostro team, anche all’epoca giovane e appassionato.

Ad oggi, Sifel ha scelto di affidarsi a Format per implementare il software Ad Hoc Enterprise, Infobusiness, per la tracciabilità delle grandi opere e per altre personalizzazioni, in ambito Hr, per la gestione delle commesse e per gli avanzamenti tecnici.

Sifel ha alle spalle una lunga storia, e si è evoluta e adeguata al mondo circostante dell’economia grazie alla propria struttura. Attenti e lungimiranti, sono stati capaci di prevedere le dinamiche del futuro, andando a incrementare soprattutto gli aspetti legati alla digitalizzazione. Sicuramente il processo è ancora lungo, ma l’azienda è riuscita già a “convertire” alcuni processi aziendali così da rendere più fluido, attraverso la digitalizzazione di essi, lo scambio di informazioni.

La collaborazione con Format ha permesso di snellire e semplificare alcuni processi, integrare diverse unità organizzative accentrando la loro gestione, ridurre errori e a volte incomprensioni e, di conseguenza, incrementare le performance del business e qualità del nostro lavoro.
Guardando con un occhio al passato siamo consapevoli che Format è stata la scelta giusta”. Afferma oggi Gianluca Sartini responsabile amministrativo e finanziario, e noi non possiamo che esserne orgogliosi.

Format tra i contribuenti solidali menzionati dal MEF

Tempo fa, all’epoca della prima ondata di questa pandemia che ha sconvolto il 2020, il Governo ha adottato diverse misure per sostenere l’economia e i cittadini. Fra queste il rinvio di diverse scadenze fiscali, per alleviare il peso che molti contribuenti dovevano sostenere in un momento particolarmente complesso.

Andando un po’ controcorrente, avevamo invitato tutte le aziende che ne avevano la possibilità a pagare fornitori e dipendenti, lasciando fuori le questioni di consenso o appartenenza politica e facendo leva sulla responsabilità sociale.

Ci piace raccontarci ed esprimere sui nostri canali digitali anche le nostre opinioni, ma amiamo soprattutto la concretezza del fare. Per questo abbiamo effettuato tutti i pagamenti nei tempi previsti, scegliendo di non avvalerci delle agevolazioni previste dal Decreto Cura Italia.

Qualche giorno fa abbiamo ricevuto una comunicazione che ci ha riempito d’orgoglio, e che vogliamo oggi condividere con voi. Nella nostra casella di posta è arrivata una lettera inviata dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, per comunicarci che Format è stata menzionata dallo Stato tra i “Contribuenti solidali” e inserita nell’elenco pubblicato all’interno del sito del MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze).

“Il contenimento del Coronavirus – ha scritto il Ministro Gualtieri – e dei suoi effetti sulla salute e sulle nostre condizioni di vita è una sfida che non ha precedenti nella storia della nostra Repubblica. Davanti a questo nemico invisibile il Paese si è presentato unito e solidale. Lo dimostra anche il fatto che, nonostante la sospensione dei termini di pagamento decisa dal Governo, molti cittadini in questi mesi abbiano pagato le tasse regolarmente. Possiamo chiamarli contribuenti solidali. Consapevoli che, oggi più che mai, ogni risorsa è necessaria per sostenere la sanità, gli ammortizzatori sociali e gli strumenti che abbiamo messo in campo per fornire sostegno e protezione. A questi contribuenti va il nostro più sincero ringraziamento.”

Un semplice e sincero grazie alle 234 aziende che, nel loro piccolo, hanno deciso di aiutare concretamente lo Stato in un momento difficile come questo.

Siamo orgogliosi di aver supportato l’economia italiana in una delle fasi più critiche per il nostro Paese, che non è ancora finita. Noi continueremo ad affrontarla con lo stesso impegno e la tenacia che abbiamo avuto fino ad ora, cercando di migliorare con i nostri prodotti la qualità della vita delle persone e delle imprese.

Rinvio spesomentro – ANNULLAMENTO CORSO

Foto spesometro

Arriva la semplificazione dello spesometro. E con lei anche la proroga di qualche settimana del termine fissato per il prossimo 28 febbraio per l’invio dei dati delle fatture 2017. Al fine di semplificare le procedure, l’Agenzia delle Entrate ha adottato un provvedimento che recepisce le novità introdotte dal decreto fiscale collegato alla manovra di bilancio (148/2017) con cui si punta a ridurre drasticamente le informazioni che i contribuenti dovranno inviare al Fisco.
Per la prima volta dal lontano anno 2000 potrebbe essere applicato lo Statuto del contribuente che consente al direttore delle Entrate di prorogare il termine di un adempimento nel caso in cui tra la sua scadenza e la pubblicazione delle regole per rispettarlo non siano decorsi 60 giorni.

Per questo, Format, ANNULLA per il momento i corsi che aveva organizzato per il 26 di gennaio 2018 e il 2 febbraio 2018.

I nuovi corsi verranno impostati appena le disposizioni dell’Agenzia delle Entrate saranno fissate e verranno decisi i termini e modalità di presentazione.

FOCUS SU

http://www.lastampa.it/2018/01/19/economia/fisco-arriva-lo-spesometro-semplificato-per-linvio-delle-fatture-online-OdlSjaX5luWQkT7OjxtAbN/pagina.html

Voucher digitalizzazione 2018

foto digitalizzazione 2018

Il voucher è un contributo economico per la digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico. Il meccanismo di erogazione avviene tramite credito d’imposta. Le imprese potranno utilizzare il contributo per l’acquisto di software, hardware o servizi specialistiche che consentano di: migliorare l’efficienza aziendale; migliorare l’organizzazione del lavoro (con l’adozione ad esempio di sistemi di telelavoro); permettere alle imprese di ottenere più visibilità in rete con l’implementazione di un sito internet e/o di un sito e-commerce; migliorare la connettività all’interno dell’azienda; effettuare interventi di formazione ICT in azienda; interventi finalizzati alla digitalizzazione dei processi. L’importo massimo erogabile è di 10.000€ da utilizzare a copertura di un max del 50% del totale delle spese sostenute. La procedura per la prenotazione del contributo potrà essere eseguita dal 15 gennaio 2018 al 30 gennaio 2018. Dalle ore 10 del 30 gennaio 2018 si potrà presentare la domanda e si avrà tempo fino alle ore 17 del 9 febbraio 2018. Ai fini dell’assegnazione l’impresa deve presentare, entro 30 gg dalla data di ULTIMAZIONE DELLE SPESE la richiesta di erogazione, allegando i titoli di spesa. I casi di esclusione sono quelli già oggetto di linee di intervento specifiche. Occorre prestare maggiore attenzione alle aziende partecipate e controllate e  ai progetti che a loro volta non possono riguardare ne interventi già coperti da altri finanziamenti (esempio Sabatini, formazione finanziata) e ne argomenti a loro volta oggetto di finanziamenti mirati (esempio internazionalizzazione). E’ richiesta la regolarità antimafia e durc.